Navigation
   




Mappa
  Sei nella Pagina
 » Eccomi
 




Eccomi 16 Lug 2011
 

 

 Il mio Asperger

Ebbene si:
Io sono stato x molti anni,ma davvero taaaanti,un

foto dal film Rain Man

Rain Man e-liberi di non credermi-la cosa non è minimamente bella! faccina triste 
La mia condizione non era costituzionale e dovuta all'assenza del Corpo Calloso come è successo a Kim Peek,la persona morta nel 2009 su cui è stato scritto il film,la mia era una condizione psicologica di fuga da una realtà di cui non tolleravo le strutture e di cui non capivo la malvagità(sebbene ancor oggi non sono certo di vivere in un Mondo minimamente tollerabile)

Innanzitutto premetto un dato fondamentale:Sono nato con un grave handicap di cui solo di recente,alcuni anni dopo l'uscita dal gorgo dell'Asperger,ho conosciuto fino in fondo la gravità....Supero il 200 di QI(x quanto possa valere un test basato sul pensiero associativo lineare ignorando totalmente quello laterale e la dissociazione costruttiva)ed a causa della mia inusuale condizione non socializzavo,infatti se uno non sa ululare fa ben poca strada in un ambiente di lupi

E l'uomo È una scimmia sociale

X quanto vada lontano col ricordo mi vedo sempre solo,solo con me stesso ed in me stesso persino bambino in una folla di persone a cui voglio bene,ed a controprova posso ricordare il mio giocattolo preferito,la bicicletta,con cui esploravo tutta GE Quarto sin nelle stradine private più piccole ed insignificanti,intorno al ponticellino sul torrente Beo,tra via Acerbi-Oliveto e via Rossetti,x esempio
Questo giocattolo sarà stato molto formativo dal punto di vista dell'orientamento,cosa ottima se si è dislessici(della cosa ne parlerò in seguito),della muscolatura e della curiosità,ma di certo è quanto di peggio si possa pensare x socializzare
Ed un bambino ha il DOVERE di farlo,persino se non ci è Naturalmente portato,pena problemi nelle età successive
All'emarginazione di tutti i bambini della mia età(e non)di fronte ad un alieno come me,mi ci mettevo pure io con la mia autoemarginazione verso gli altri in cui non mi riconoscevo
Metto giù un appuntino:A 4 anni leggevo e scrivevo già da tempo tanto la scrittura testuale(con problemi di cui dirò dopo),quanto i circuiti elettrici,e la mia 1^ radio me la costruii a 5 anni scarsi,un pomeriggio forse primaverile in cui sia i miei(mio padre,marittimo,in quel periodo era a Terra),sia mio zio(pure lui marittimo e ronfava ancor più sonorametne nel salotto al mio fianco)dormivano ed io saltavo dalla gioia,ma non bocca incerottata potevo estraniarlo adeguatamente

Era un kit della Philips destinato a costruire tante cose diverse,Immagine del Kitalimentate a pile,usando gli stessi componenti cambiando solo il progetto,messo su cartoncino a fondo bianco su un substrato di masonite forata ed un ridottissimo numero di transistor ancora al Germanio AC42,AF115 e non ricordo cos'altro,con 2 diodi OA71 connessi tramite filo rigido e mollette agganciate alla masonite ed ad ancorette ai componenti passivi

Aggiunta dell'8 Ott 2012:Ho trovato in Rete una scansione di Sistema Pratico dell'Apr 1968 in cui c'è la pubblicità(clicca)del kit

Quel formativissimo giocattolo formativo(ormai diventato un esempio raro di formazione mentale infantile col gioco,a vantaggio di giocattoli alla moda e comunque destinati a non far pensare i futuri consumatori ebetemente felici)mi è servito tantissimo a capire come ottenere cose diverse dallo stesso materiale,semplicemente connettendolo in modo differente ogni volta,ed il bello era capire di dover rispettare polarità,versi e valori,pena il mancato funzionamento ed i guasti,fortunatamente evitati da precise e nette indicazioni di mio padre,ma piccole variazioni di valori dello stesso componente davano a volte risultati strani da cui capire molto,ed ovviamente l'oscillatore(forse un multivibratore,non ricordo)può variare la frequenza cambiando solo 1 resistenza o solo 1 condensatore,in un punto particolare,più piccolo è il suo valore più acuta è la nota generata,mettendo"al volo"un condensatore in parallelo a quello originale la nota calava,la resistenza in parallelo a quella originale rendeva invece il suono più acuto,cosa al momento molto strana,non conoscendo ancora l'elettronica...
Prevedibilmente questa sperimentazione mi esulta piacque molto,tanto da ricordarmela dopo tanti anni

Come forse avrete notato nella pagina del mio sito dedicata al mio prof  Vincenzo TAGLIASCO ,all'epoca dello studio universitario non stringevo con forza adeguata la mano e questo è un sintomo di rifiuto del contatto troppo diretto con l'altro,fosse pure una delle persone di cui ancora oggi provo il massimo rispetto di cui io sia capace,e di cui soffro a saperlo morto



Nel 1995 ho cominciato a fare teatro in svariatissimi corsi,ed ho cominciato x l'annuncio di una giornalista amante del teatro(grazie,Tiziana)nota in città x la sua intelligenza,facendomi sentire il bisogno di socializzare,senza rete:ORA O MAI PIÙ!
durante il corso mi sono visto costretto ad andare avanti e non fare figure davanti a tutti e questo mi ha sbloccato da molti miei vincoli,ma non bastava,e soprattutto mi resi conto di un problema sorto a causa della mia autoemarginazione:Nella mia testa mancavano le reti neurali della socializzazione,e non capivo(e stento a capire ancor oggi,mi sono ormai reso conto di esser costretto a continuare le mie figure)certi sguardi,certi messaggi e situazioni simili,facili da rilevare ad ogni altro

Nel 1997 ho frequentato una ragazza da tenere alla larga(ma il mio bisogno di affetto era troppo preponderante dopo aver avuto esperienza della civiltà e del "senso di rispetto verso il Cittadino Sovrano" vissuto grazie alle delicate gesta di alcuni esponenti delle istituzioni Nazionali verso cui ho ancora un credito enorme x ora ancora ignorato da quell'organo delinquenziale dello Stato)fin quando lei,risentita dal mio rispetto diverso da come viene trattata della fauna di cui si circonda,mi ha umiliato ed ha tentato di ammazzarmi
(Non sto esagerando:Tanto x fotografare la tipa vi cito solo una sequenzina
Lasciò il 1° quasi-marito praticamente sull'altare dopo avergli fatto comprare casa fuori Taranto,in un paese divenuto noto anni dopo x una vicenda brutta,mandandolo alla soglia del suicidio
E me lo disse con un'agghiacciante voce ostentando un ghigno ed un'inspirazione di soddisfazione x il potere di vita e di morte di cui si fregiava mentre se ne vantava
Fece quasi lo stesso un annetto dopo con un altro,ma lui aveva troppa resilienza e nell'ultimo incontro la menò
S'è poi sposata-l'ho saputo dopo molto tempo-con uno da cui era stata violentata in uno dei suoi tantissimi compulsivi incontri casuali e non protetti
Dico questo questo x mostrare quale esemplare da circo fosse questa soave fanciulla dipinta come un clown bianco a cui ho sollevato una curiosità tale da"mandarla in calore":Una tipa simile non merita un rispetto differente da quanto sto pubblicando(ovviamente senza farne il nome),ed uso termini opposti a quelli usati verso ogni altra donna ad esclusione delle olgettine...)

Sono stato,dicevo,tanto male da andare al CIM(Centro d'Igiene Mentale),da cui me ne andai furente a causa dell'assoluta incompetenza della dottoressa territorialmente (?)competente (?),interessata solo a fare numero di appuntamenti e decisamente poco a curare
Tanto x indicare il suo concetto di lavoro da medico dignitoso,di cura della gente in un profondo malessere e del suo concetto di psicoterapia:
Gl'incontri erano molto utili e duravano 5' uno,un altro 7',poi 12',8',in alcuni casi persino 15',ma SEMPRE interrotti dalle telefonate,a volte fatte da lei
Una volta pretesi un'ora intera a telefono staccato,mi fece aspettare quasi un mese ma,come potreste aver già immaginato,lei non era in ambulatorio - era alla casa famiglia - e x telefono mi voleva infilare x 3' o qualcosa di simile tra 2 altre persone,io pretesi un'ora senza telefono e lei rifiutò

Inutile dire se costei ricevesse e riceva un bello stipendio ed i contributi pensionistici(all'epoca non c'era ancora precariato nella sanità),ed è inutile interrogarci se io stessi male ed avessi bisogno di cure

Poi sono andato all'USL(dove"il Capo"mi suscitava rispetto umano e mi dava una forte idea di intelligenza e professionalità,ma aveva il calendario saturo)e lì sono stato MOBBIZZATO da una neurologa la cui professionalità è tanto alta da non pensare ad aiutarmi,ma a giudicare me e soprattutto le mie opinioni,decisamente diverse dalle sue in molte aree,l'etica lo era in particolare,ed ogni 4 settimane mi maltrattava(infatti le ho detto,immediatamente 1^ di venir cacciato,di voler saltare la seduta della settimana successiva x evitare la sua incapacità di controllare i suoi ormoni),anni dopo la stessa ha diagnosticato a mia madre l'Alzheimer,ma nonostante gli anni trascorsi non ha avuto alcun eccessivo peggioramento neurologico medio,e parlandone recentemente con un altro medico,parente di un amico dalle Superiori,è stata da lui considerata a dir poco un'inetta,mentre in farmacia è stata derisa dall'addetto alle prenotazioni e da un altro paziente
Non so il motivo di quanto sto x dirvi,ma pensando a questa ladra di stipendio ho sempre,ma proprio sempre,l'aggancio mentale di una mia idea di motore molto più efficiente di quelli attuali,offerta senza successo alla BMW,dove o erano poco interessati al risparmio energetico(nel 1997-1998-1999 immagino stessero lavorando ai SUV),oppure non avevano valutato l'ipotesi di strutture  progettuali differenti dal Ciclo Otto e Ciclo Diesel,entrambe ad iniezione elettronica standard,magari con la radio della loro marca e rugosità del frontalino preferita nell'abitacolo e del colore e passo delle cuciture dei sedili più gradito....Non so,proprio non lo so!  Braccia allargate

So solo di esser stato umiliato e trattato da"Doc",lo scienziato pazzo di Ritorno al Futuro da unA addettA alle PR,immagino,interna alla BMW e dissi alla mia sedicente medico di trovare inutile il suo suggerimento di sollecitare se il NEIN era indiscutibilmetne un manifesto NEIN! con tanto di porta sbattuta in faccia

A quella sedicente dottoressa davo ad ogni seduta 2 o 3 pagine di ricordi in cui cercare il motivo del mio malessere,e puntavo molto sull'infanzia
Dopo esser uscito dal mio malessere ho trovato mediamente in ognuno di quegli scritti 3 o 4 punti di aggancio,attorno ai quali la sua bravura iniziale(all'inizio della cura la dottoressa era davvero brava,poi la cosa s'è attenuata fino a diventare vistoso e ben manifestato fastidio nei miei confronti trasformandosi alla fine puro mobbing specialmente ogni 4 settimane,e sottolineo,io non ho mai mostrato né gradimento,né fastidio verso di lei:X me era solo il medico.
Punto.
Medico sebbene col fisico da 50enne mal allenato pretendesse di portare la mini mostrando doti di comicità involontaria rare da incontrare
Se questa bravura iniziale fosse stata mantenuta avrebbe trovato modo di espandere quelle 4 o 5 paroline ben posizionate e quasi precise,se solo avesse avuto un minimo di dignità ed il concetto di alterità(doveroso x ogni medico,specie poi x una neurologa strapagata x curare una cosa delicata come la mente altrui)ed avesse letto quelle paginette scritte con una prosa-confesso-a dir poco disperata e con un minimo di domande ben poste mi avrebbe certamente potuto curare e probabilmente guarire

Ovviamente guarire mantenendo cicatrici profonde in me e non me lo nascondo,le stesse di cui soffro e soffrirò sempre e non x superare il 200 ma x l'assenza di socializzazione,ma guarito!

In quell'occasione e non quest'anno a causa delle idiozie sparate sull'energia nucleare mi è sorto il più totale disprezzo etico,medico ed umano verso l'allora ministro VERONESI:Dovevo denunciarla al SIUC(Servizio Ispettivo.Unità di Crisi) del Ministero della Salute in modo da non farle fare ulteriore danno,ma lui aveva cancellato l'organo ispettivo Faccina vergogna

Anni dopo,al ritorno da una conferenza di Roma della Analog Devices sui convertitori,il 3 Nov 2004,sono andato in un luogo molto inusuale e vicinissimo,circa 10 m,ad un altro luogo MOLTO noto a livello Nazionale,a parlare con una persona davvero speciale ed in brevissimo tempo mi ha messo in condizione di capirmi ed a leggere molto meglio in me stesso
Non farò il suo nome,questa persona è conosciutissima e non ho avuto ancora modo di farmi dare il permesso di citarla,ma dice agli amici comuni di non aver fatto nulla x me,cosa di cui non condivido la visione pur riscontrando la verità e l'onestà della sua posizione

Spiego il mio concetto di visione in questo contesto:
Pensiamo ad un'alluvione
Se io lego accuratamente al ponte una rete da marinaio ed il malcapitato inghiottito dalla corrente riesce a salvarsi con essa,dirà di esser stato salvato da me,invece io non posso assolutamente dire di averlo aiutato:
Entrambi diciamo la verità,vedendola dalla nostra ottica personale
Lui è indirettamente salvo x un mio operato,io non ho riportato il tizio all'asciutto siccome s'è sollevato da solo grazie a quella rete di grossa cima di canapa,quindi non posso affermare di averlo salvato io:L'ha fatto da solo


Ecco,il problema,visto da entrambe le prospettive è esattemente lo stesso
Nel momento in cui parlavamo,questa persona mi ha dato dei segnali,da me recepiti,x cui sono riuscito 1 mese e 20 giorni dopo l'incontro a capire di colpo,a flash,il motivo esatto della base del problema,e lo avevo scritto quasi x filo e x segno tutto nelle relazioncine definite"compitini"dalla ladra di stipendio di cui sopra

Avevo puntato sull'infanzia ed il problema era d'origine infantile,avevo puntato sull'etica ed il problema era etico
Ma non potevo vederlo:Sul posto della mia mente in cui stazionava c'erano metri di sedimenti di esperienze e distorsioni da spazzar via con il bulldozer,e sono riuscito a liberarmi di queste incrostazioni grazie alla persona speciale di cui ho appena parlato

Ed ho centrato tanto bene il punto da prendere 7 kg in un paio di mesi:il mio inconscio m'ha punito





Ok,come promesso parlo della dislessia


Da sempre,ma davvero sempre,ho avuto problemi di localizzare destra e sinistra(avanti-dietro e sopra-sotto mai)e quando ho cominciato a leggere e scrivere mi bloccavo davanti alle lettere dotate di simmetria orizzontale:
b-d,p-q,ecc,al contrario p-d e q-b * non mi hanno mai dato problema alcuno
Frase tipica di mia madre quando ormai,non più a 4 anni ma ad un'età da scuola"ufficiale":"Ma come mai lo fai?Tutti gli altri bambini leggono bene e tu ti fermi seeempre!" e non parliamo dei numeri invertiti nella copiatura quando c'erano sgridate furiose(e da adulto continuo a combinare casini)
Non di rado piangevo,ma il commento si ripeteva ancora ed ancora...
E questo è solo un esempio,ma la cosa ovviamente non si è conclusa all'epoca,infatti sulle tastiere dei PC ho SEMPRE messo S e D sui tasti delle frecce
L'inversione di parole(specialmente scrivendo)e di numeri sembravano irrimediabilmente destinate ad insulti e derisioni di mia madre e della prof di Lettere delle medie inferiori senza una singola occasione in cui venisse fatta passare,regolarmente con la solita crudeltà

Vi prego di notare un dettaglio appena visto mentre rileggevo il paragrafo:
* Le lettere citate parlando delle simmetria verticale sono p-d,ma queste non sono quello giuste,le accoppiate sono p-b e q-d ed ovviamente non ho corretto il dettaglio ma dopo una rilettura ho aggiunto questa parte proprio x mostrare la durata e la gravità del problema


Fine della faticosa area dislessia,finalmente

Ora conosco il momento dell'inizio del mio rintanarmi in me,è stato al momento del trasloco da Genova a Taranto,passando dall'ambiente neutro delle Elementari a Quarto ad uno decisamente molto ostile delle Medie inferiori a Taranto,e definito quando,in 2^ Media,la prof di Lettere fomentava i compagni di classe contro di me facendomi godere il soave piacere di pestaggi a giorni alterni e solo dopo troppi anni,circa 20,ho saputo il vero motivo:Il fratello maggiore di mia madre era il vicepreside della scuola,ruolo a cui la prof ambiva e non potendo vendicarsi contro il collega l'ha fatto contro di me,distruggendomi la vita
La mia fuga da questo Mondo si è poi amplificata dopo il sequestro di leva,all'epoca obbligatorio,dove l'alterità è un'entità sconosciuta e le prevaricazioni sono di casa,e si è ancor più accentuata in ambiente universitario grazie a prof inetti,1 in particolare eticamente al contrario di TAGLIASCO,privi di alcun interesse ad insegnare considerando lo studente come una persona

Ho passato anni a guardare un muro,poi a studiare cose di un livello terribilmente specialistico,e sviluppare in casa con materiali di recupero esperimenti x verificarne la difficoltà e la mia capacità di raggiungere i limiti
Ogni volta in cui tentavo di propormi x un lavoro venivo scartato,cito un esempio atipico di tizio tanto intelligente da dirmi:"Non l'assumo,lei mi fregherebbe il posto",ho risposto alzandomi e rivestendomi:"Io sono un ricercatore,può fregarmene di meno di un posto da burocrate?",sebbene la risposta tipica è il solito"Le faremo sapere..."
Ma il VERO motivo del rifiuto di gente super ed iperdotata è molto più semplice e subdolo:Il suo nome è CONTROLLABILITÀ ed io non sono malleabile a volontà come lo sarebbe un candidato al disotto del target ideale x il posto offerto,ed un inefficiente controllabile da manager o dai vertici in genere è da loro preferibile a"quello bravo" e capace di produrre lavori ed ingrandire la Ditta,alla faccia della qualità delle risorse umane e dimostrando nel frattempo i limiti della gente ai vertici
Ma nel frattempo è doloroso pensare a quali produttività e redditività vengano perse x non aver aperto una sede esterna,molto distaccata,in cui mettere,relegare,i progettisti e ricercatori vari con camicia a fiori e le infradito(un pensiero a Jim Williams ed a Bob Pease)...

I soli lavori a cui potrei ambire sono quelli riguardanti la progettazione di armi,ma io non riesco a vedere differenza alcuna tra il militare a sparare,il mercante a spacciare e corromere,il politico a finanziare previa bustarella,il fabbricante a far soldi,l'operaio a costruire od il progettista a rendere possibili nuovi strumenti di morte sempre più vili:Le armi sono armi,nessuno di costoro ha un ruolo differente dall'altro,e semplicemente e banalmente io non sono un assassino


Avrete forse notato la definizione di handicap x superare il 200
Provate ad immaginare di avere una tempesta in testa,24 h al giorno,365 giorni all'anno,avere tante idee ma venir rifiutato nel lavoro e nella vita e vegetare senza un lavoro pur sapendo di poter fare tanto e di poter dare tanto
Non è bello!

....

Sincerametne non so dirvi il motivo vero di questa pagina web,una seduta di terapia?
Voglia di aiutare un improbabile lettore ad uscire dal mio malessere?
Sicuramente x rendere pubblico un mio stato,ma non conosco esattamente il motivo
Non lo so proprio

Grazie dell'interesse



 

 




Contenuti
 
 



Links
   




Credits
  Voci nel Web.it Faccine,Templates e molto Altro!  




 
Design by Vocinelweb.it Free Web Templates