» Cucina

 

 

Navigazione

 

 





Mappa

 

Sei nella Pagina
 » Test Mosfet

 






Il mio prof... 4 Ago 2010

 

In memoria di Vincenzo Tagliasco

Ieri 3 Ago 2010 ho ripensato ad un mio professore,Vincenzo Tagliasco,mentre riparavo un banale guasto ad un alimentatore dopo oltre 25 anni di attività
In tanti siti leggerete della sua intelligenza,del fatto di esser stato il padre della robotica Italiana e di tanti lavori nel campo dell'intelligenza artificialeVincenzo Tagliasco,img dal sito CICAP
Ed è assolutamente tutto vero

Ma io voglio scrivervi di un avvenimento di alcuni mesi successivo alla sua dedica qui pubblicata,infatti i pezzi in Rete parlano tutti,ma proprio TUTTI del professionista,non della persona

Innanzitutto sottolineo un punto:Al 1° piano di Villa Bonino(uno dei luoghi in cui all'epoca si disperdeva l'Istituto di Elettrotecnica)lui aveva un ufficio con terrazzino,x salirci ci si arrampicava su una scala di soli marmi senza supporto di cemento,e come sottoscala aveva la fotocopiatrice
Una volta la dovetti usare e siccome era finito l'orario  di lavoro la spensi
Tagliasco s'incazzò di brutto x la perdita di affidabilità Una dedica di Tagliasco su una sua pubblicazionedovuta allo stress termico,io,all'epoca ancora sofferente di Asperger,bisbigliai timidamente:"E[tenerla accesa]serve all'ossidazione degli
elettrolitici..."lui:"Visto?"
Da allora cominciai a studiare + seriamente l'affidabilità,ma in seguito ad un esperimento uccisi un transistorino,e x quanto fosse un transistor fesso e di recupero,ed il circuito un prototipo lui mi redarguì sul terrazzo:"Persino se si fa un prototipo x un..."e guardando il gioco a LED(all'epoca diffusissimo)dell'amica pendolare in mini con le calze blu(ricordo bene questo particolare  proprio come ricordo benissimo le gambe da modella di calze di Carla...):"...Un prototipo x un giocattolo bisogna pensare di fare un pacemaker!",cosa detta in modo molto dialogico e poco professorale,ma sapendo di lasciare il segno

Con questo esempio voglio sottolineare la sua visione del Mondo,l'essere al servizio dello studente,visto come persona( x giunta con i suoi problemi),e non come un numero
I suoi discorsi e lezioni non erano le solite noie mortali,ma dei puri show destinati a far pensare l'uditorio,e si poneva sempre il problema di dare agli altri il meglio di sé ogni volta in cui parlava in pubblico o di persona ponendosi,penso involontariamente,come un guru
Ed in ogni caso è sempre stato il riferimento di noi studenti

Grazie,Prof...Mi ha reso una persona migliore

(L'img della foto è presa da sito CICAP)


 





Contenuti

 

 Creative Commons Cc-BY Cc-NC Cc-SA

Creative Commons CC BY-NC-SA

 

 




Links

 

 





Credits

 

 






 

Design by Vocinelweb.it Free Web Templates