» Cucina

 

 

Navigazione

 

 





Mappa

 

Sei nella Pagina
 » Alim x laser CO2


 






Elettronica 21 Gen 2011

 



L'interfaccia dell'alimentatore x laser CO2 da 30W



Un mio amico ha recentemente comprato un alimentatore di media potenza x laser CO2,di produzione Cinese,fatto dalla JINAN HONGYUAN ELECTRIC ed il modello Clicca x ingrandire(clicca x la foto)Clicca x ingrandire è JK-KZJ3

L'alimentatore gli è arrivato senza documetnazione tecnica e quella disponibile in Rete è destinata ad un alimentatore simile a 1^ vista,ma purtroppo molto differente nelle connessioni

Non fidandosi dei documenti in mano,Carlo me lo ha portato ed ho Clicca x ingrandiresubito capito di Clicca x ingrandiredovermi ricavare il circuito dell'interfaccia:La ditta (da me contattata via mail) non aveva la doc x la versione giusta col connettore di controllo ad 8 piedini o semplicemente non me l'ha voluta dare...

Il nostro oggetto è formato da 2 alimentatori:Il 1° è destinato alla logica di controllo di flusso idrico ed apertura della protezione del raggio,pompa,motorini di pilotaggio dei riflettori e focalizzatori (il raggio del tubo,x es,non è ben collimato) ed ad un eventuale microcontrollore di gestione e le sue uscite di cui non è indicata la potenza totale,comunque certo superiore ai 50W,né le correnti,ma di certo le tensioni d'uscita sono 5 e 24 V,mentre l'altro ci fornisce l'altissima tensione x il tubo

Innanzitutto a 1^ vista ho realizzato la sequenza degli interruttori:
Come 1^ cosa si dovrà accendere l'alimentazione di rete,bene se connessa come albero di spegnimento ad una barra x spegnere meccanicamente gli altri 2
Successivamente si deve accendere,non appena la pompa dell'acqua di raffreddamento del tubo raggiunge la pressione adeguata,l'interruttore connesso al connettore P3,destinato ad alimentare il controllore PWM
Clicca x ingrandire
Volendo si può connettere un pressostato x automatizzare la procedura,in modo da evitare direttamente da hardware l'accensione del regolatore dell'alimetnarore EAT

Cosa buona e giusta sarebbe dare 100 o 200 mA di carico alle alimentazioni (100 mA a 24 V li si ottengono con una lampada da serie di 10 x l'albero di natale,il resto la fa la ventola a 24 V di raffreddamento dell'alimentatore....) ,sia a 5,sia a 24 V dell'alimentatore di controllo x concedergli un miglior controllo del loop ed evitare così improbabili,ma sempre possibili,ringing o peggio vederlo entrare in vibrazione astabile!

Quando si è davvero pronti,il flusso idrico è adeguato,tutte le ventole accese,le protezioni BEN MONTATE x proteggerci la vista e la pressione giusta,si dà segnale col piccolo interruttore sul connettore di controllo ad 8 piedini x far finalmente partire il laser

Il potenziometro tra 5 e 10 KΩ dev'essere preferibilmente multigiri ed è bene far partire l'uscita dalla potenza minima,tenendo il cursore verso il piedino 8,ed è cosa buona cosa ridurla allo spegnimento del tubo x avere un raffreddamento graduale ed evitare quindi di criccare,spaccare o comunque lesionare il riflettore di Germanio (ATTENZIONE A TENERE L'USCITA PULITISSIMA!!!) del tubo

Come potete vedere dallo sgorbio fatto a mano ci sono 2 optoaccoppiatori
Se si vuole controllare il sistema da un'uscita TTL compatibile,x es una porta a collettore aperto,proveniente da un microcontrollore o dalla porta stampante del PC bufferizzata e protetta,si possono connettere(ho mostrato coi fili in verde)il piedino 5V (il mio circuito lo indica come piedino 1 e da quanto vedo dalla foto parrebbe il nome esatto) al K posto a fianco del W (piedino 4) ed il Catodo del LED del fotoaccoppiatore all'ingresso TL (piedino 2) all'uscita TTL a collettore aperto ,o qualsiasi cosa la sostituisca,la cui massa è solidale all'alimentatore interno 5/24V ed il piedino 6 sarà tenuto appeso o connesso al sensore di flusso o termistore ed ai microinterruttori alla porticina del percorso del flusso laser,x es...

La regolazione analogica vedrà l'uscita del DAC al piedino del cursore del potenziometro(in questo caso il componente sarà assente),tensione bassa darà potenza bassa a circa il 40% della potenza a leggere la documentazione del modello a 6 piedini,e volendo si può usare una modulazione PWM solo se il ciclo è molto veloce,nell'ordine dei KHz,data la presenza di un filtro RC all'ingresso

Come potete notare dai fori sul foglio col mio sgorbio,il circuito è stato provato dal mio amico e se è riuscito a trovare la pompa di raffreddamento(in paese,a fine Dicembre,non ne avevano)ormai immagino sia già operativo in condizioni di sicurezza,e comunque col potenziometro da 47 kΩ a sua portata di mano dà cattiva linearità,sebbene l'alimentatore ormai funziona benissimo

~~~~~~~~~~

Ho fatto questa pagina augurandomi di essere stato d'aiuto ai possibili proprietari od ai loro collaboratori della versione da me mostrata,e se un solo lettore ne trarrà dati utili il mio compito sarà completato,la mia logica infatti è quella di condividere la conoscenza

Grazie

 


 


Contenuti

 

 

 




Links

 

 





Credits

 

 






 

Design by Vocinelweb.it Free Web Templates